QUANTO INCASSANO I SINDACATI E QUANTO TI DIFENDONO?

 

 

SINDACATI E MOBBING

 

Di fronte alle vessazioni morali contro il lavoratore, i sindacati appaiono impreparati e impotenti. Da un lato il fenomeno del mobbing impone una riflessione che non può chiamare in causa solo il sindacato, ma in toto le istituzioni preposte a dare risposte legislative e regolamentazioni adeguate; dall'altro è pur vero che i sindacati tradizionali, organizzazioni capaci (più o meno) di tutelare gli interessi organizzati dei lavoratori, sono palesemente inadeguati a confrontarsi col tema dei diritti personali degli individui lavoratori. Da sindacato degli interessi a sindacato dei diritti il passo èlungo e non appare vicino l'approdo.

In caso di mobbing subito dai lavoratori, cosa oggettivamente faranno i sindacati? Negozieranno il licenziamento. Il che equivale a dire soddisfare l'obiettivo di chi pone in essere pratiche mobbizzanti, sia essa l'azienda o un collega o gruppi di colleghi della vittima.

Non è questo però che i lavoratori implicitamente chiedono o sperano quando sottoscrivono la tessera sindacale.

Quando si tratta di lesioni di diritti della persona, della loro dignità professionale, della loro immagine nell'ambiente di lavoro, del loro amor proprio, è purtroppo realistico aspettarsi dal proprio referente sindacale (mi auguro sonore smentite: dai lavoratori intendiamoci, non dai sindacalisti, in quanto scontate!)   una "pacca sulla spalla" e generica solidarietà mentre, da altri sindacalisti (che non ricevono i quattrini dell'iscrizione), neppure quella.

Questo succede, è successo non solo a chi scrive, e temiamo succederà ancora nei nostri Teatri e nelle nostre orchestre a meno che non si cominci a parlare chiaro come per l'appunto MUSIC MOBBING ha cominciato a fare.


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